Il museo è situato in un’antica abitazione rurale. Presenta la vita quotidiana e il lavoro contadino friulani di un’epoca che va dalla fine dell'800 fino agli anni cinquanta circa del secolo scorso.
Sono fedelmente ricostruiti gli ambienti della casa: la cucina, le camere, la cantina, il granaio, l’aia, la stanza da lavoro, la stalla.
Sono presenti inoltre le persone che eseguono le varie lavorazioni con antichi attrezzi: il cestaio (zeâr), il fabbro (fari), il mugnaio (mulinâr), l’arrotino (gue), la donna che fila la lana (filandere) e le merlettaie.
Si può visitare la ricostruzione di un'aula della scuola di merletto a tombolo, arte che fu proficuamente praticata da molte ragazze a Fagagna. Il museo è anche sede di corsi di merletto.
A fianco della casa si trova un piccolo podere con i gelsi (necessari per l’allevamento del baco da seta), sei filari di viti con i vitigni consueti della viticoltura friulana e vari tipi di ortaggi.
Nel cortile antistante si trovano le strutture che ospitano attività connesse con l’attività agricola: la trebbia (trebie), il mulino (mulin) e la fucina (farie).
Recentemente sono stati inaugurati: l'osteria, la latteria, l'aula scolastica e lo spazio per la documentazione della produzione del miele. Il museo propone percorsi didattici per le scuole ed attività a tema per i visitatori in alcune domeniche dell'anno: la festa della zucca in autunno, la fieste dal purcit in inverno; la decorazione delle uova nel periodo pasquale; la festa della mietitura in estate. |